Continental, nuovi pneumatici per ridurre il TCO di camion, bus e furgoni
Continental ha progettato una nuova linea di pneumatici con l’obiettivo di abbassare il costo totale di gestione (Total Cost Ownership o TCO) di veicoli industriali e commerciali. Il gruppo evidenzia come l’utilizzo di pneumatici ricostruiti e con resistenza al rotolamento ottimizzata garantisca una riduzione dei costi operativi, promuovendo al contempo la sostenibilità ambientale nel settore […]

Continental ha progettato una nuova linea di pneumatici con l’obiettivo di abbassare il costo totale di gestione (Total Cost Ownership o TCO) di veicoli industriali e commerciali.
Il gruppo evidenzia come l’utilizzo di pneumatici ricostruiti e con resistenza al rotolamento ottimizzata garantisca una riduzione dei costi operativi, promuovendo al contempo la sostenibilità ambientale nel settore dei trasporti.
Per camion, autobus e furgoni, la resistenza al rotolamento deve infatti essere la più bassa possibile, perché una resistenza elevata comporta un maggiore consumo di carburante, influenzando anche la quantità di CO2 emessa, che può essere effettivamente risparmiata.
Oltre ai mezzi pesanti, i nuovi pneumatici di Continental risultano adatti anche per i veicoli elettrici, dove la bassa resistenza al rotolamento è sinonimo di massimizzazione dell’autonomia.
Come ridurre il TCO: la formula di Continental
Gli pneumatici di Continental sono stati realizzati per rispondere alle nuove esigenze di un settore, quello dei trasporti, in costante evoluzione e alle prese con le nuove sfide di decarbonizzazione.
Si tratta dei nuovi Conti Eco HS 5/HD – la quinta generazione dello pneumatico Conti Eco -, sviluppati per sostenere il trasporto merci regionale e su lunga distanza, combinando la bassa resistenza al rotolamento all’elevata resa chilometrica.
La bassa resistenza al rotolamento e il riutilizzo della carcassa, in particolare, consentono di ridurre notevolmente il TCO dei veicoli.
Questa variabile finanziaria, che ingloba il costo globale di un veicolo commerciale durante tutto il suo ciclo di vita, è oggi al centro delle principali preoccupazioni dei fleet manager (i gestori delle flotte).
Secondo un recente studio condotto da Continental, intitolato “The Future of Fleets” e presentato alla fine del 2024, il 76% dei fleet manager considera l’aumento dei costi la sfida principale delle flotte, seguita dalle incertezze economiche causate dalle crisi (46%) e dai requisiti per ridurre le emissioni di CO2 (40%).
Queste criticità possono essere affrontate a partire dalla scelta degli pneumatici che, se efficienti, proprio come la quinta generazione dello pneumatico Conti Eco, permettono di risparmiare carburante e, al contempo, di diminuire le emissioni di anidride carbonica.
Miglioramento della resistenza al rotolamento
Le qualità dei nuovi Conti Eco 5 si traducono, stando alle dichiarazioni di Hinnerk Kaiser, Head of Product Development Bus and Truck Tires EMEA di Continental, in un miglioramento fino al 12% nella resistenza al rotolamento e un aumento fino al 10% del chilometraggio rispetto ai due prodotti precedenti.
Un esempio concreto, sempre riportato da Kaiser: una flotta di 100 camion equipaggiati con i nuovi pneumatici Conti Eco HS 5/HD al posto del vecchio prodotto EcoRegional HS 3+/ HD 3+, che percorre 80mila km all’anno, può risparmiare fino a 69mila euro di gasolio e 120 tonnellate di CO2 all’anno.
I vantaggi degli pneumatici ricostruiti
Kaiser ha evidenziato l’importanza della ricostruzione degli pneumatici come fattore chiave nello sviluppo dei prodotti Continental.
La loro produzione è guidata dal concetto ContiLifeCycle, che consente di realizzare prodotti efficienti, ma con un costo inferiore del 40% più economici rispetto a quelli nuovi, pur garantendo la stessa sicurezza e un chilometraggio equivalente.
Inoltre, il processo di ricostruzione riduce l’utilizzo di materiali di circa il 70% rispetto a uno pneumatico nuovo. Nel dettaglio, come ha evidenziato Kaiser, ricostruendo una carcassa fino a due volte si può ottenere un risparmio fino a 500-600 euro per pneumatico.